…Affidarsi a chi ha ancora il coraggio di avere un gusto personale “Arnaldo Romani Brizzi” dalla rubrica L’Opinione
(AD 2009)

…Mentre la vecchia Europa pensa solo all’arte che piace a critici e galleristi, la giovane America se ne frega dei musei “Luca Beatrice“
(Il Giornale 2009)

La voglia di rimpossessarsi di un’autonomia artistica, emotiva ed intellettuale da parte dell’artista fotografa Marinella Paolini, quella di Biba Mogherini di veicolare esperienza e poliedricità acquisite durante una carriera passata come art director nel mondo dello spettacolo. Un progetto indipendente  dove l’arte e i suoi artisti siano illuminati da quei riflettori che troppo spesso si accendono su chi “l’arte” la vuole vendere e basta… fino a farne una “moda”.

…Forme D’Arte le forme che prendono forma si pone così al mondo dell’arte contemporanea. Un’iniziativa coraggiosa intrapresa non a caso da due donne, instancabili viaggiatrici  curiose del mondo e di tutto ciò che cambia intorno a loro. Uno staff internazionale fatto di grafici, editori, stabilimenti di stampa all’avanguardia, uffici stampa e location manager accompagna il Progetto alla “Sua” esecuzione, supportando l’artista dall’Idea alla Forma.

…Executive production of artist and art: l’idea rubata ai “vecchi” produttori cinematografici è una formula che ha preso vita già oltre oceano (dove Biba Mogherini ha trascorso alcuni anni della sua vita) e dalla cui esperienza ha tratto alcuni aspetti del vivere l’arte contemporanea. Rinunciare alla benevolenza di alcuni critici pagati profumatamente, non sottostare alle imposizioni di curatori senza scrupoli è da sempre il sogno di molti artisti anche affermati, avere la forza e la possibilità di arrivare all’attenzione del pubblico in modo autonomo, molto spesso una utopia.
…Forme D’Arte nasce come “Idea” nel dicembre del 2006 e prende “Forma” a Torino nel Febbraio 2009 con la produzione di  “Progetto Architettura dagli interni agli esterni” prima personale fotografica di Marinella Paolini, presentata ufficialmente a Napoli, presso il museo Città della Scienza, nell’Ottobre 2009. Le “Sue fondatrici” Marinella Paolini e Biba Mogherini si pongono all’interno della Società, rispettivamente come graphic director e art director… gli spazi scelti per presentare le manifestazioni da loro prodotte, si avvalgono della filosofia informale e anticonvenzionale che le contraddistingue.
Entrare in contatto con l’arte contemporanea ed il design camminando verso “occhi giovani”, affinchè la creatività ritorni ad essere un motivo di incontro e divertimento, un’occasione di scambio, di cultura, di gusto e di fantasia.
“In un momento storico di depressione ed appiattimento  culturale  finalmente ho incontrato un’idea…”
(da un commento di un celebre architetto-interior design statunitense)

…Rely on those who still have the courage to have personal taste “Arnaldo Romani Brizzi” from the column L’Opinione (AD 2009)

…While decrepit Europe is busy thinking only about the taste of critics and art dealers, young America doesn’t give a hoot about museums. “Luca Beatrice” (Il Giornale September 2009)

The will to rediscover artistic, emotional and intellectual autonomy of artist photographer Marinella Paolini, that of Biba Mogherini – alias Patrizia Scarfagna- to convey the experience and eclecticism acquired during her career as Art Director in the entertainment industry (cinema – theatre – haute couture) into an independent project which spotlights art and its artists instead of being exclusively focused on the commercialization of “art”, an unfortunate trend of today.

…Executive Production of Artist and Art – Forms of Art forms that gain form – this, the approach to the world of contemporary art of a brave initiative undertaken by two women, two untiring travellers curious of the world and of all the changing things surrounding them. An international staff team of graphic designers, editors, state-of-the-art printing facilities, press agents and location managers accompanies the Project throughout its execution, supporting the artist from the idea to the Form.

… The idea stolen from “old-school” cinema producers is overseas an already well-established formula, -where Biba Mogherini has spent some years of her life – and from this experience she has drawn some aspects of the life of contemporary art. Renounce to the benevolence of some critics who have been paid through the nose, to be set free from the impositions of ruthless curators, has always been the dream of numerous established artists. To have the strength and the chance of reaching the public’s attention independently has often been regarded as utopia.

… Forms of Art came to life in December 2006. It gained “Form” in Turin, in February 2009 with the production of Marinella Paolini’s first monographic photographic exhibition “ Project Architecture from interiors to exteriors”, which was officially presented in Naples at the Science Citadel Museum in October 2009.

“Its” founders Marinella Paolini and Biba Mogherini are respectively the Company’s graphic director and art director… the chosen locations of their events reflect their informal and unconventional philosophy, a trademark of their work.

To come into contact with design and contemporary art by heading towards “young eyes”, so that creativity might once again be a chance of encounter and playfulness, exchange, culture, taste and imagination.

“ In times of depression and cultural dullness I finally encountered an idea…”

– from a comment by famous United States’ architect and interior designer –